Quality Score Google Ads / Adwords: come funziona

Una rapida guida al Quality Score di Adwords. Che cos'è. Come visualizzarlo. Come gestire i suoi tre fattori fondamentali. Per scongiurare l'aumento del vosto CPC.

Che cos’è il Quality Score di Google Ads?

Partiamo dalla definizione di Google:

“Il Quality Score (o punteggio di qualità) è una stima della qualità degli annunci, delle parole chiave e della pagina di destinazione. Annunci di qualità più elevata possono portare a prezzi più bassi e a migliori posizioni di annunci.”

Di fatto il Quality Score va a determinare il vostro cost per clic (CPC).

Se non lo curate e se non prestate attenzione ai suoi fattori fondamentali, il costo dei vostri annunci continuerà ad aumentare.

Un esempio secco per rendere l’idea: a parità di bidding, su Google Ads l’annuncio che vince è quello con il Quality Score più alto. Quindi: se avete un QS basso, per supplire dovrete continuare ad aumentare l’ammontare della vostra offerta per le parole chiave.

Come visualizzare il Quality Score?

Dalla dashboard di Google Ads:

  • Cliccate sulla Campagna che vi interessa

  • Cliccate sulla tab “Parole chiave” (o su “Parola chiave” nella colonna di sinistra nella nuova dashboard di Google Ads)

  • Clicca sull'icona "Colonne" ed apri il menu a scomparsa:


  • Qui scendi fino al gruppo "Punteggio di Qualità", aprilo e seleziona la voce "Punteggio di qualità". Seleziona anche "CTR previsto"Esper. pag. dest." e "Pertinenza degli annunci:




Quality Score: come gestire i tre fattori fondamentali


Così facendo nel tab "Parole Chiave" apparirà il vostro Quality Score ed i tre fattori in cui è costituito: Percentuale di clic prevista, Pertinenza degli annunci, Esperienza sulla pagina di destinazione (prima abbiamo selezionato Per mantenere alto il vostro Quality Score dovete assicurarvi che i suoi tre fattori abbiano sempre un valore medio o sopra la media. Ecco i tre fattori fondamentali del Quality Score:

  • Percentuale di clic prevista

  • Pertinenza degli annunci

  • Esperienza sulla pagina di destinazione


Nel tab "Parole Chiave" potete ora visualizzare sia il vostro Quality Score sia i tre fattori in cui è costituito:



Ora andiamo ad illustrarli uno per uno per capire come funzionano e come agire per non far scivolare il loro valore sotto la media.


1. Percentuale di Clic prevista



Definizione.

La probabilità che sui vostri annunci venga fatto clic quando questi vengono pubblicati in corrispondenza di una data parola chiave.


Come funziona.

E' la parte più ovvia. Google prende in considerazione il rendimento pregresso dei vostri annunci per stabilire una percentuale di Click prevista – in base al vostro click-through-rate (CRT). Se non volete darvi la zappa sui piedi da soli e preferite invece tenere sempre alta la percentuale di Clic prevista, fareste bene a controllare le vostre percentuali di CTR e – volta per volta – eliminare annunci e parole chiave con le performance peggiori.


In sintesi.

Più gente clicca sul vostro annuncio, più si alza il tuo quality score. Eliminate keyword ed annunci che non vengono cliccati.


2. Pertinenza degli annunci



Definizione.

Il grado di correlazione della tua parola chiave con i tuoi annunci.


Come funziona.

Deve esserci riscontro tra parola chiave ed annunci. Ovvero: i termini degli annunci e delle parole chiave combaciano o manca qualcosa? Quando uno dei vostri annunci viene attivato da una parola chiave ricercata da un utente, l’annuncio che appare è pertinente con la query dell’utente e con la parola chiave?

Ecco perché è sempre importante – da un lato - che alcune parole chiave siano presenti nell’annuncio e – dall’altro lato – che i vostri gruppi di annunci abbiano insiemi di parole chiave non troppo estesi. E’ infatti difficile riuscire a mantenere alto il livello di correlazione tra parole chiave ed annunci all’aumentare del numero di parole chiave usate.

Situazioni-tipo da evitare? Eccone una: accumulate keyword su keyword e poi vi dimenticate di aver eliminato gli annunci pertinenti per alcune di queste. Per esempio, continuate ad avere attiva la parola chiave “bicchieri in cristallo di Boemia” anche se gli annunci con testi pertinenti a “bicchieri in cristallo di Boemia” li avete in realtà eliminati da tempo perché non avevano buone performance.


In sintesi.

Accertatevi che le vostre parole chiave appaiano anche negli annunci, che i vostri gruppi di annunci non contengano troppe keyword e ricordati di fare pulizia delle parole chiave che non usate.


3. Esperienza sulla pagina di destinazione


Definizione.

Qualità e rilevanza tra parole chiave e pagina di destinazione.


Come funziona.

Se avete inserito la parola chiave “Y”, questa DEVE comparire nella vostra pagina di destinazione. Avete un gruppo di annunci contenente parole chiave come “auto sportive”, “auto sportive 4 cilindri” e “auto sportive Milano”? Allora assicuratevi che ci sia consistency (o coerenza, se preferite) tra le keyword ed il testo che gli utenti andranno a leggere sulla pagine di destinazione del vostro sito. Troppo spesso capita che questa coerenza venga a mancare.


In sintesi.

Controllate che i termini delle vostre parole chiave siano presenti nelle pagine di destinazione dei vostri annunci.


[Aggiornato]


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